titolare dell’insegnamento (restauro architettonico): Gianfranco Pertot
integratore (rigenerazione urbana): Silvia Gullino
contenuti e finalità dell’insegnamento
Il tema centrale della didattica del Laboratorio verte intorno alla acquisizione e all’applicazione di strumenti per la formazione di una conoscenza non astratta e non selettiva dei manufatti esistenti, tale da orientare positivamente e da favorire la gestione del progetto di conservazione e riuso, con particolare attenzione per gli aspetti legati al contrasto del degrado e alla necessità di favorire l’adeguamento (statico, impiantistico e alle normative, con particolare riferimento all’estensione delle possibilità di utenza). Nel corso dell’attività didattica vengono quindi presentati i risultati di ricerche e realizzazioni recenti, proponendo riflessioni e indicazioni sugli aspetti metodologici e teoretici delle varie fasi del progetto. Aspetto caratterizzante dell’attività di laboratorio è la fase esercitativa, da svolgere su manufatti esistenti. Nel primo semestre dell’anno accademico 2006-07 il tema è un progetto di conservazione e riuso del castello di Noviglio.
bibliografia essenziale
AA.VV., Dal sito archeologico all’archeologia del costruito. Conoscenza, Progetto e Conservazione, Atti del convegno di studi, Bressanone, 3-6 luglio 1996, Arcadia Ricerche Editore, Padova 1996.
A. Bellini, a cura di, Tecniche per la conservazione, Milano 1989.
G. Carbonara, a cura di, Trattato di restauro architettonico, Torino 1996.
G.P. Treccani, a cura di, Archeologie, restauro, conservazione. Mentalità e pratiche dell’archeologia nell’intervento sul costruito, Unicopli, Milano 2000.
Altre indicazioni bibliografiche vengono fornite durante le lezioni.